Eurovespa 2000 - Amburgo




Quella del 2000 è la prima Eurovespa che decidiamo di raggiungere in Vespa; ci sembra questo lo spirito più adeguato per partecipare a questo tipo di manifestazione. Siamo soltanto in due ma altri amici ci raggiungeranno per strada con le loro vespe carrello-trasportate. Decidiamo di evitare il trafficatissimo asse San Gottardo - Basilea e in una stupenda giornata di sole partiamo da Bellinzona all’una del pomeriggio. Rotta per il San Bernardino e Coira quindi verso il Lago di Costanza. Imbocchiamo in territorio tedesco la A7 che consigliamo come ottima alternativa alla A1 in uscita da Basilea in quanto molto poco trafficata e quindi più scorrevole. Ci fermiamo per la notte nei dintorni di Ulm (ad est di Stuttgart) in una bellisima cittadina universitaria dove abbiamo modo di gustare specialità del luogo e una freschissima birra chiara. Al mattino ci aspetta però una brutta sorpresa ... piove a dirotto !!! ma tempo di fare colazione e un timido sole torna a risplendere. Sarà questa repentina variabilità climatica ad accompagnarci per il resto del nostro imgo. Seguiamo l’autostrada per esigenze di tempo in quanto contiamo di arrivare ad Amburgo entro venerdì sera. Sulla strada tra Kassel ed Hannover incontriamo molti vespisti e ci uniamo ad un gruppo di Zurigo con i quali concluderemo il imgo. 100 km prima di arrivare ad Amburgo ci raggiungono anche i nostri amici in auto. La sera andiamo a mangiare il pesce in un bellisimo locale affacciato sul porto nel quale troviamo “casualmente” i nostri amici del Vespa Club Milano. L’Eurovespa si svolge nell’area dell’ippodromo di Amburgo e ci sono veramente molte persone con i mezzi più disparati. Noi ci gustiamo tutte le vespe d’epoca in esposizione e alcuni di noi organizzano un mercatino di pezzi di ricambio.
Alla sera cena di gala e gustoso spettacolo durante il quale si procede all’estrazione della px 200 messa in palio dagli organizzatori ... beh forse saprete già chi l’ha vinta ... Raoul è fuori di sè dalla gioia ma qui vogliamo svelare un piccolo retroscena: il biglietto vincente non era suo ... ma di Katia !!!
La domenica partecipiamo al corso finale nella città di Amburgo peraltro molto bella ed ospitale.
Viste le previsioni del tempo per il lunedì decidiamo di farci uno sconto sul percorso e verso sera ci imbarchiamo sul treno Amburgo – Basilea con le nostre vespe a seguito sui carri bisarca.
Passiamo la notte in cuccetta ed al mattino arriviamo a Basilea dove però ci attende la peggiore tempesta di pioggia che abbiamo mai visto: un vero muro d’acqua che non ci darà tregua fino al Gottardo. Illusi da un timido sole decidiamo di provare il Lucomagno invece del fumosissimo tunnel del Gottardo e sul passo ci ritroviamo nel muro d’acqua di prima con in più l’aggravante di una temperatura vicina allo zero ... una gelida esperienza !!! Naturalmente arrivati a Bellinzona rivediamo il caldo sole del Ticino ma ormai il imgo è finito.