TICINO VESPA 2005


 

UNA FAVOLA

ve lo possono confermare chi vi ha partecipato.

Pizza-pary, gite dolci al museo del cioccolato, mercatino, aperitivi, lotteria, pranzo, ELEZIONE DI MISS VESPA con la partecipazione delle candidate a Miss Insubria, premiazioni, musica, intrattenimenti del nostro presidente, giro turistico; ma veniamo al dunque.

Come ben sapete il nostro club si impegna , dal 1997, ad organizzare a scadenza biennale un raduno di vespe in Ticino. Questo come dato da statuto e scopo del nostro club ma anche dal fatto che non possiamo vivere sulle spalle degli altri e pretendere di partecipare solo agli altri raduni e l'unico sforzo è quello di pagare una tassa d'iscrizione.

Perciò ci impegniamo ad offrire un raduno nella nostra regione la quale offre un panorama non indifferente e dà la possibilità agli appassionati della Vespa di trascorrere 2 giornate in buona compagnia.

Su richiesta del Presidente del Vespa club Svizzera lo si è voluto fare a carattere internazionale e perciò sui due giorni. Naturalmente comporta un impegno da parte degli organizzatori ma dall'altro lato devo dire che dal momento che sei in pista il lavoro diventa meno pesante e poi alla fine ti diverti pure.

Ebbene quest'anno abbiamo ancora scelto lo stesso luogo e precisamente il rist. TCS Vedeggio a Muzzano.

Questo è dovuto al fatto di avere a disposizione un ottima struttura, piazzale, essere fuori da un centro abitato, panorama incantevole, ristorante con terrazza, parcheggio e campeggio. Inoltre, fondamentale, un servizio del ristorante ottimo, che viene sempre gestito da Guido, in quanto sia per la collaborazione che per la qualità possiamo senza ombra di dubbio dire che é il migliore.

Ebbene, la giornata è incominciata con le iscrizioni. Avevamo un tetto massimo di 200 partecipanti. La mattina eravamo arrivati al tutto esaurito e la nostra preoccupazione era quella di coloro che sarebbero arrivati senza riservazione. Ebbene, il tutto è filato liscio e per la cronaca al sabato sera abbiamo avuto una presenza di 115 persone e la domenica di 179 più noi dello staff.

Qui però devo fare una parentesi ed un appello. Non abbiamo mai chiesto di pagare la tassa d'iscrizione in anticipo in quanto sappiamo che se all'ultimo momento dovesse succedere qualche cosa siamo i primi a capire di un ev. rinuncia. Siamo contenti se un club, o singoli, si presentano con alcune persone in più e non diciamo niente se sono in meno e facciamo di tutto per poterli accogliere. Noi dello staff siamo pronti a rinunciare al gadget, a mangiare in piedi oppure a rinunciare al pasto. Ma non presentarsi e non  contattarci per annunciare la propria rinuncia, Bhe!  ciò fa male, e qui mi rivolgo non solo ai singoli ma a quei club che decidono all'ultimo momento la loro partecipazione. Ritengo che ciò sia mancanza di rispetto verso gli organizzatori. Questo ve lo dico perché è successo che una ventina di persone non si sono presentate e non hanno nemmeno dato un segno. Il sabato sera e la domenica mattina abbiamo dovuto dire ad alcune persone che al momento non potevamo prendere la loro riservazione in quanto eravamo al completo. Lascio a voi immaginare che rammarico e che delusione.

Ma niente; non ce la siamo presa più di quel tanto in quanto sapevamo che c'erano altre 180 persone che si stavano divertendo e avremmo dovuto continuare a farle divertire.

Ebbene, siamo rimasti alle iscrizioni del sabato. 

Sul piazzale intanto incominciavano ad arrivare le prime vespe le quali venivano divise in 1946 - 1977 e 1978 in poi. In più avevamo previsto la rampa che immette nel lago per tutti quei mezzi che ....... La suddivisione era dovuta al fatto che il motto era quello del "Vespa - vecc", vespe vecchie, e perciò le stesse meritavano un posto in prima fila.

Di seguito erano previsti dei giri turistici i quali portavano a Caslano a far visita alla fabbrica di cioccolato Alprose. Un successo in quanto i partecipanti, oltre ad aver trovato la gita interessante, l'hanno trovata al quanto dolce.

Alle 17.30 ca. aperitivo sul piazzale sotto un sole cocente da piena estate dove ci siamo intrattenuti  con i nostri invitati.

Alle 18.30 Pizza-party. L' idea era partita dal fatto che non volevamo fare una solita cena ma volevamo dare la possibilità di poter mangiare tranquillamente senza la premura di dovere lasciare i tavoli velocemente. Ebbene ci siamo riusciti anche se alcuni si sono lamentati un po' in quanto si aspettavano di ricevere delle pizze singole invece dei tranci di pizza e doverli dividere con il resto del gruppo. Si vede che non hanno capito lo scopo del party e che per loro si tratta solo di sedersi ed abbuffarsi. Per fortuna erano pochissimi che inoltre non avevano niente a che fare con la Vespa. Gli altri invece si sono divertiti ed alla fine ai 115 partecipanti sono state servite 142 pizze e le ultime sono uscite verso le 23.00. Noi dello Staff ci incarichevamo di portare le pizze sui tavoli e non vi dico lo spasso nel sentire invocare PIZZA PIZZA, il tutto naturalmente faceva parte del gioco e creava un'atmosfera alquanto divertente. Fiumi di birra ed allegria erano accompagnati dalle note di un musicista che proponeva brani di tutti i generi. Gli unici a non divertirsi erano i due poveri pizzaioli i quali muovevano le mani a tutta velocità perché dovevano preparare delle pizze anche per gli altri avventori. Alle 23.°° ca. piccolo acquazzone ma niente di grave, più che altro per coloro che erano in campeggio compresi noi dello staff.

Poco dopo le 24.°° si concludeva la serata e tutti a nanna in quanto il giorno dopo ci aspettava un'altra giornata impegnativa.

La domenica il cielo era nuovamente limpido ed io come al solito diana presto. Non riesco a dormire la mattina troppo a lungo in quanto sono dell'idea che dormire è tempo perso. Mia moglie mi dice che non sono normale, ma personalmente la vita la vivi da sveglio e non da dormiglione. Il sonno serve solo a recuperare le forze. Il detto dice la mattina ha l'oro in bocca. E poi vuoi perderti la tranquillità che trovi la mattina presto? Il risveglio della natura, il sorgere del sole. Inoltre c'era da fare, i nostri ospiti dovevano fare colazione e prepararsi a trascorrere una bella giornata. Con l'amico Sergio, il nostro Grande Sergio, dopo una bella colazione alle 07°° abbiamo apparecchiato i tavoli pronti ad accogliere i partecipanti per la colazione. Cosa vuoi di più del farti servire la colazione dal presidente il quale ti da il buon mattino e ti porta il caffé con il cornetto il burro e la marmellata? Chiedetelo agli altri presidenti se ve lo fanno? Dopo la colazione sono continuate le iscrizioni ed i giri turistici. La gente aumentava e sul piazzale si vedevano arrivare sempre più Vespe. Alla fine era pieno e le vecchie Vespe erano mischiate a quelle nuove. Meglio perché risaltavano di più e sicuramente il tutto creava una bella atmosfera. Alle 11°° c.a aperitivo servito da Emanuela con l'aiuto di Sergio, Pierre e Fulvio.

A questo punto prima sorpresa per i partecipanti. L'amico Franco "Oh Franco" socio di comitato e parte dello staff, nonché Direttore Generale dei negozi fai da te DO-IT del Ticino, assieme alla ditta Würth SA di Mezzovico, ci hanno offerto dei regali molto utili come pure diversi gadget.

Di norma nei sacchetti che si ricevono ai vari raduni si trovano sempre delle penne, dei portachiavi ecc. come pure il ricordo della manifestazione; a questo proposito ricordo che come in passato il ricordo consisteva nella bella bottiglia di vino Merlot del Ticino prodotto dal fratello del socio Pierre, imbottigliato ed etichettato dal comitato, con un' etichetta, creata sempre da Franco, la quale è il nostro orgoglio e ne siamo pienamente soddisfatti.

Dicevo: cosa ne facciamo di tutta questa roba?. Il mio primo pensiero è stato quello di dividercela tra noi dello staff. In fondo tutto con il lavoro e le ore che ci mettiamo ce lo meritiamo di farci un regalo o NO ?. Ebbene lo spirito generoso, il cuore grande degli amici di comitato ha pensato di offrili ai partecipanti con l'idea grandiosa di fare una lotteria ed in più gratuita. Volevamo rovinarci, già che abbiamo speso regaliamo anche quelle poche cose che ci permettevano di raccimolare qualche soldo.

Va ricordato che con la tassa di iscrizione si è ricevuto: ricordo della manifestazione, aperitivo, pizza a volontà, colazione, aperitivo della domenica seguita dal pranzo con un primo piatto, piatto principale, dessert, vino, acqua e caffè compresi. 

Preparato i premi, via all 'estrazione dei numeri con l'aiuto dei nostri cuccioli vespisti.

Piccola parentesi. Per i bambini non era prevista una nurserie ma il luogo con il parco giochi, il giardino, per chi era in campeggio piscina e lago, nessun pericolo di traffico era ideale. Non parliamo della gita alla fabbrica del cioccolato che mio figlio Elia, quando aveva capito che poteva salire in sella ad altri vespisti, non finiva di chiedermi il permesso di poter fare un altro giro in Vespa. Come impedirglielo? "Talis padri, talis figlio". Insomma anche per i piccoli un bel raduno ed un momento di incontro con la grande famiglia della Vespa.

Terminata la lotteria e l'aperitivo tutti a tavola. Primo piatto di pasta al sugo, insalata, piatto principale con carne, verdure e patate, dessert e caffè servito in un ora e 15 minuti. Grandioso, spettacolare, sfido altri a servirli così veloci. Grande Guido e lo Staff del suo ristorante il tutto pure buono e gustoso. Nel frattempo, visto che non c'era la musica il "presidente" (chi vi scrive) ha fatto il gioppino con il megafono.

La storia del megafono è lunga, risale al primo raduno al centro Breggia a Balerna nel lontano 1998. Dopo suppliche, richieste invane sono riuscito a far comperare un megafono al Vespa club. Ero stufo di gridare ad alta voce, perché i miei cari amici di comitato, visto che sono il presidente, sono sempre quelli che arrivano e: CHIAMALI AL GIRO TURISTICO, ANNUNCIA CHE ANDIAMO A PRANZO, FAI LA PREMIAZIONE ecc. Niente, la gente si è comunque divertita come pure io ed ha creato un certo ambiente durante il pranzo.

Ad un certo punto arrivano loro. Non potevano crederci, 10 bellissime fanciulle che partecipavano al Tour di Miss Insubria, venivano per essere elette MISS VESPA.

Come avranno fatto quelli del comitato ad averle qui per essere elette da noi vespisti? Ebbene senza false modestie ma siamo i migliori, le nostre conoscenze e relazioni sono infinite. Offriamo il di più ai nostri soci. Non vi svelerò mai come sono arrivate da noi. Sappiate comunque che il nostro scopo era quello di offrivi il meglio costi quel che costi.

Ebbene sfilatina, presentazione ed elezione, per la cronaca è stata eletta Valentina MISS VESPA 2005, foto e premiazione.

Di seguito si è svolta la consueta premiazione con: Vespa club con il miglior punteggio: Vespa club Arbon, Vespa club più numeroso: Vespa club Como, Vespa più vecchia: Vespa 98 del 1947 di Hitz Thomas, Vespa "Veicolo più particolare": APE calessino AD 3 di Caso Maro, Vespa più conservata: Vespa 50 SS di Giorgio di Vincenzo e cavaliere della Vespa Lauper Heinz classe 1937 il quale ha percorso quasi 300 Km per venire al nostro raduno. 

I premiati hanno ricevuto una targa che riproduceva l'etichetta del ricordo della manifestazione. La premiazione è sempre un momento difficile in quanto i parametri di giudizi sono molti, specialmente nella scelta della vespa più particolare e nella Vespa più conservata. Un restauro di 20 anni fa può essere interpretato come un conservato in quanto ben restaurata ed invecchiata un po'. Niente da mettere a confronto con una Vespa meno vistosa e magari con della ruggine e qualche ammaccatura.Insomma come dice il nostro socio Floc "Vissuta".

Dopo la premiazione via di corsa per il giro turistico che comportava una gita nel Malcantone con un percorso di 35 Km.

Personalmente è il momento più difficile del raduno in quanto devi mettere in movimento tante Vespe. Per la segnalazione e la scorta ci pensiamo noi. Dobbiamo rispettare le regole del traffico in quanto non possiamo permetterci che capiti qualsiasi cosa. È vero che ci deresponsabilizziamo da qualsiasi incidente ma in ogni caso se dovesse succedere qualcosa ci sentiremmo comunque responsabili. Per fortuna il popolo dei Vespisti è gente saggia e giudiziosa e pertanto si mettono tutti bene in fila mantenendo le dovute distanze e la velocità corretta. Oliviero ed io in testa in quanto alcuni giorni prima avevamo studiato in dettaglio il percorso per evitare qualsiasi problema. Sergio, Franco, Fulvio e Pierre a fare segnalazione e fermare il traffico nei punti più caldi.

Ebbene giro bellissimo attraverso strade e paesini con salite e discese con viste panoramiche. Il tutto è durato c,a 1 ora e mezza come previsto.

A questo punto il raduno è terminato, ritornati sul piazzale del porto vicino al ristorante ci siamo salutati e soprattutto ci siamo dati un arrivederci alla prossima edizione, quella del 2007.

Ora non mi resta che ringraziare tutti quanti hanno collaborato alla buona riuscita del raduno. Oliviero, Marina, Emanuela, Franco, Sergio, Fulvio, Pierre, Guido con il suo staff del ristorante Vedeggio TCS a Muzzano, le ditte che ci hanno offerto i premi della lotteria, Christian dell’organizzazione di Miss Insubria. Volevo ringraziare tutti coloro che sono venuti a trovarci con o senza partecipazione al raduno. Ma soprattutto volevo ringraziare  MAMMA FORTUNA che ci ha regalato 2 giornate di sole e di caldo in quanto senza di lei il mio resoconto sarebbe stato tutt’altro.

Perché ho iniziato il rapporto TICINO VESPA UNA FAVOLA vi chiederete? Ma è normale che dica che è stato una favola perché è lui il presidente e ci mancherebbe che dicesse altro. Bhe questo lo posso dire in quanto sia durante che dopo la manifestazione abbiamo ricevuto degli elogi, sono arrivati dei mail e delle telefonate con dei ringraziamenti e soprattutto io mi sono divertito, i miei compagni di avventura si sono divertiti, chi ha dovuto lavorare si é divertito ma soprattutto chi vi ha partecipato. Con questo non voglio dire che è stato tutto perfetto, anzi abbiamo ricevuto dei suggerimenti che sicuramente terremo in considerazione per la prossima edizione del 2007.

Sino ad allora continuate a seguire le nostre attività e se volete partecipate alle nostre gite sarete sempre i benvenuti, soprattutto però divertitevi in Vespa.

Con tanta passione per la Vespa.

Marco Patt